Home » Miglioramento Personale » B.&A. Pease – Perchè mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi?

B.&A. Pease – Perchè mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi?

8817023760 Perchè Mentiamo con gli Occhi e ci Vergogniamo con i Piedi?

Offline Legend

Riporto il mio commento al libro.
Innanzitutto, tratta tutto ciò che riguarda il non verbale, unisex, molto (forse troppo) esaustivo con tutte le posture/gesti possibili: si va dalle mani, alla posizione delle gambe, ai segnali degli occhi allo spazio personale, fino ad arrivare a ciò che ci interessa ossia GESTI DI CORTEGGIAMENTO E SEGNALI DI ATTRAZIONE.
Voglio sottolineare una cosa, ogni volta che prestate attenzione al non verbale, consideratelo nella visone di insieme, quindi nella situazione e nello stato d’animo contingente. Esempio cretino: Se un vostro amico vi fa vaffanculo e vi sorride, non vi sta sfidando e offendendo  ;D

Premessa
Il maschio cerca di mettersi in mostra la donna invece si agghinda in modo da risultare attraenti; lui deve essere in grado di cogliere i segnali di corteggiamento e fare le mosse “giuste”. Gli uomini, a livello celebrale e fisiologico, non ha un cervello sviluppato in tal senso: per questo, spesso una donna invia diversi “avvisi” di corteggiamento, come segnali ambigui e discontinui, di cui il maschietto non ha un’idea chiara. Ecco cosa avviene quando si incontra una persona attraente:

  1. Il contatto visivo. La ragazza aspetta finchè lui non la nota, sostiene lo sguardo per 5 secondi poi lo distoglie. In media un uomo per “capire” impiega 3 occhiate.
  2. Il sorriso. Lei rivolge uno o più sorrisi a lui. E’ il via libera all’approccio, se l’uomo non coglie la donna conclude che non è interessato.
  3. Il pavoneggiamento. Lei raddrizza il busto, incrocia gambe o caviglie, inclina le anche o la testa di lato, giocherella con i capelli, si passa la lingua sulle labbra, sistema abiti e gioielli. Insomma E’ DISPONIBILE. Lui raddrizza il busto, ritrae il ventre, allarga il petto, si aggiusta li abiti, si sfiora i capelli, si infila i pollici nella cintura. I piedi sono orientati reciprocamente.
  4. Il dialogo. Lui si avvicina e iniza la conversazione.
  5. Il contatto fisico. Lei cerca un “accidentale” contatto fisico. Viene ripetuto più volte.

NB! Nel libro, di stampo femminista, si da alla donna il ruolo di scelta e approvazione.
Gesti e segnali femminili di corteggiamento comuni:

  •  -Scuotere la testa e gettare indietro i capelli
  • -Labbra umide sporgenti e semiaperte
  • -Toccarsi il corpo
  • -Il polso rilassato
  • -Giocherellare con un oggetto cilindrico
  • -Esporre i polsi
  • -Occhiata oltre la spalla sollevata
  • -Ancheggiare -Inclinare il bacino stando in piedi
  • -Mettere la borsa vicino a un uomo
  • -Il ginocchio piegato
  • -Giocherellare con la scarpa
  • -Intrecciare le gambe
  • -Altri gesti (toccarsi i capelli, liscarsi i vestiti, mettere le mani sui fianchi, orientare i piedi verso l’uomo, aumentare il contatto visivo).

NB! Le donne sono più attive a metà ciclo (cambia il loro modo di vestirsi!).

Fattori di attrazione femminili
Le donne cercano, sia per una notte di sesso, che per una relazione a lungo termine, le stesse cose, ovverosia; -personalità -senso dell’umorismo -sensibilità -intelligenza -fisco atletico.
Il fatto di avere un fisco prestante e bello è un surplus, ma tutto ruota intorno a COME LUI LA TRATTA. A livello di completezza, ecco cosa attrae maggiormente le ragazze: fisco atletico (a v rovesciata), spalle e torace ampli, spalle muscolose, natiche sode e piccole.
Onestamente in questo libro si tratta di tutte le posture e gesti possibili, quindi se avete dubbi su qualsiasi tipo di posizione/parte del corpo/significato chiedete (e mi sembrava troppo noioso da mettere ogni singola parte). Anche perchè il libro è rivolto più che altro a decifrare e comprendere come il corpo si muove nelle persone, e coerentemente con la mente. Qui ho preferito riassumere la parte più “seduction”.
Chiedete se qualcosa non è chiaro o se volete qualche aggiunta.
Voto: 7 (completezza e chiarezza) 1 (reitera, con furbizia, lo stereotipo maschio ritardato e donna romanticona e innocente)


 

Offline AvalonVic

Conosco il libro…molto carino nel suo complesso…condivido appieno i consigli riguardo questa cosa! Alla fine però (il però è doveroso) rimango del parere che con sufficiente allenamento si può tranquillamente prendere “l’iniziativa” (noi maschi) venendo sicuramente (anzi, di più) apprezzati!
Addirittura talune volte mi capitava di ottenere successi semplicemente per il solo fatto di porre la domanda…:)


 

Offline Legend

se intendi a livello di conoscere una,
il migliore opener è “Piacere xxx” ovviamente con un bl adeguato.
E’ il bl il problema imho, non dire 3 parole…..

Rispondi