Author Topic: Yes Man  (Read 1215 times)

Offline Legend

  • Jedi della mente
  • ***
  • Posts: 26
  • Karma: 1
  • Quello che non uccide RINFORZA
Yes Man
« on: Aprile 26, 2009, 01:50:08 pm »
Tutti hanno visto sicuramente il (caruccio) film con Jim Carrey...
(se non l'avete visto, guardatelo, ed eccovi una recensione: http://it.wikipedia.org/wiki/Yes_Man_(film) ).

In pratica parla di una persona che, stufa della propria vita, accetta di seguire la regola:
dire sempre di si, di fronte a qualsiasi situzione.
Il film è basato su una storia vera nonché biografia dell'umorista inglese Danny Wallace.
Spinto dalla curiosità, ho letto il libro e sinceramente non mi è spiaciuto, è godibile.

Quindi ho fatto un piccolo sunto dei principi che il protagonista ha imparato durante la sua scelta.

-Innanzitutto si possono rilevare 5 livelli del si:
1) quotidiano (es. al bar, prendimi una birra)
2) quotidiano con sorriso (es. si ti faccio (volentieri) il caffè)
3) cose controvoglia (es. andare a trovare la zia rompipalle)
4) cose spiacevoli (es. lavare il water della nonna)
5) cose spiacevoli e sgradevoli (es. partecipare al matrimonio della persona che ti sta sulle palle sapendo che sua moglie ti odia).

- Dire di si, agire, diventa agire POSITIVO CON FIDUCIA. Non si rimane uguali a prima. Il dire si è allo stesso tempo divertente ma anche una forma di educazione, la fine di un'adolescenza prolungata. Un SI COME CRESCITA: sacrificare una parte della libertà per progredire, assumersi RESPONSABILITA'.

- Il si è anche un modo di cambiare il destino, in quanto quest'ultimo è una somma di scelte, di cambiamenti.

- Ciò che la vita propone, che ci troviamo di fronte, ha una caratteristica per noi: abbiamo 0 CONTROLLO, sulla scelta di ciò che ci accade. Non scegliamo noi il futuro, ci capita: OGNI FATTO E' UN INSEGNAMENTO, e si può vedere il tutto come una serie di scelte di una entità superiore che ci migliora. Un Dio informe ma sempre presente.

- Fattore importante l'APERTURA MENTALE, sia nelle cose quotidiane che in quelle più importanti, una caratteristica che deve essere NATURALE, PIACEVOLE e ABITUDINE.

- La casualità quindi in generale non esiste, siamo noi con le nostre scelte personali, che le facciamo accadere.

- Meglio un rimorso che un rimpianto. IL RIMORSO è un fatto, accaduto, è "IMPARATO", è UNA POSSIBILITA'.  Il rimpianto è indefinito, non è accaduto, non si può sapere.

- L'inconscio è un luogo sconosciuto e profondo, ma ha dentro di se tutte le risposte. Se sei rilassato, tu fai una domanda e lui ti risponde: se la risposta non è immediata, "lavora in silenzio", fino a quando "con un intuizione" si presenta la risposta: la casualità non esiste.

- (per non rovinare la sorpresa) Solo una volta il protagonista si è sbagliato, si può fallire, ma si diventa migliori. Non è andato perso, NON SI E' FALLITI: bisogna riconoscere il merito di una situazione (che scoprirete solo concludend il libro).

- Tutto questo condito con le variabili del caso, con la situazione personale di ognuno: insomma un percorso, una progressione verso l'eccellenza.

A mio avviso in conclusione il libro merita, giunge a conclusioni positive ed è piacevole: gli do un 7,5 ergo leggete.

Vi lascio con le immagini del libro e del film...

         
La risorsa è dentro di noi... le risposte pure.
D'altronde, chi sono gli altri?

E soprattutto...ha la patata? E allora? =)

Offline AvalonVic

  • Discordiano
  • *
  • Posts: 307
  • Karma: 3
  • Il R-Evoluzionista!
Re: Yes Man
« Reply #1 on: Aprile 26, 2009, 04:25:40 pm »
Il film lo vedo sicuramente :)

Offline Davide bRiOz

  • Administrator
  • Discordiano
  • *****
  • Posts: 985
  • Karma: 9
Re: Yes Man
« Reply #2 on: Aprile 27, 2009, 01:53:08 pm »
Il film lo vedo sicuramente :)

E' carino anche sperimentarlo per qualche giorno!
Fatelo insieme agli amici, vi divertirete un sacco (ovviamente tra di voi non vale proporre cose oscene e gli altri non devono saperlo!)
Da un grande potere derivano grandi gnocche.