incipit: per mia esperienza ( da terza persona e non) e per limiti miei... io evito le colleghe "strette" ( quelle in altri reparti invece si..)
primo motivo: sono tutte ( o quasi) dei cessi ->

secondo: il rischio di trascinarsi le storie o avere un pessimo ambiente al lavoro.
vero è che farsi una scopatina nei cessi del lavoro durante le pause non deve essere male...
i suddetti punti sono, appunto, miei limiti che possono essere facilmente superati con un gioco serio e precisione nel dire a Lei che tipo di relazione si vuole.
per la tua domanda: ecco le mie opinioni:
> Nel primo caso mostri di essere interessato ma lo è anche lei...
> Nel secondo se con coerenza, ti dimostri disinteressato.
bella domanda. per un gioco "normale" direi che la 1 è la migliore ( parti in a3 :-)
al lavoro, la seconda è più cauta e nascosta da occhi indiscreti, che potrebbero rovinare gli equilibri.
es: metti che lei e fidanzata e vuole solo un colpetto. se altri vi notano mentre vi scambiate occhiate e sorrisi e poi scomparite insieme (anche senza fare nulla) porebbero girare "voci" che LEI non vuole, perchè appunto fidanzata.
se invece lei sa che tu sai ... non ha paura che tu fai mosse false (<- juggler..)
un sorriso invece quando c 'è uno scambio è innoquo e molto utile.
spesso me ne dimentico! grazie del reminder
rt