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Sempre attento al miglioramento visivo…

ginnastica_oculare

Allenare il cervello di chi è miope in modo da consentire di vedere bene senza lenti correttive o interventi chirurgici. Questo è quanto promette un rivoluzionario metodo testato per la prima volta a Singapore. Il principio sul quale si basano coloro che sostengono questo rivoluzionario modo di trattare la miopia è che il cervello di chi è costretto ad usare gli occhiali può essere addestrato per consentire all’occhio di vedere meglio. Per cui invece di correggere la visione mettendo a fuoco le immagini con le lenti prima che esse vengano analizzate dal cervello, è il cervello stesso che viene “riprogrammato” in modo da re-insegnare ad esso il modo di vedere le immagini.
Il trattamento consiste in 20 – 30 minuti delle esercizi visivi da svolgere servendosi di un computer, tre volte a settimana, per un periodo complessivo che varia dai due ai sei mesi. A mettere mettere in pratica il metodo è il Singapore National Eye Centre che si serve di una tecnologia sviluppata negli Stati Uniti dalla NeuroVision. Durante il trattamento, il paziente si siede ad una distanza di circa 1 metro e mezzo dallo schermo di un computer da 17 pollici sul quale appaiono delle particolari immagini.
L’esercitazio diventa più difficile con il progredire delle sedute, ad esempio con immagini che diventano sempre più deboli. Dopo parecchi mesi, i pazienti con una leggera miopia saranno in grado di vedere meglio, anche se il difetto fisico alla base della miopia, cioè l’occhio troppo lungo, non è stato corretto. Il metodo, spiega Donald Tan, professore e direttore del centro, sfrutta la capacità del cervello di mettere a fuoco le immagini, così come il software di un computer è in grado di aumentare la risoluzione delle immagini digitali. Il metodo funziona per coloro che hanno una gradazione di miopia non troppo elevata, ma Alain Leveveu, direttore esecutivo di NeuroVision spera che esso possa essere perfezionato per essere utile ad un maggior numero di persone. Uno dei 20 pazienti sottoposti ad uno studio clinico condotto l’anno scorso ha ad esempio smesso di usare gli occhiali alla guida, cosa che invece faceva sempre prima di sottoporsi al trattamento. Per le persone affette da ambliopia, o ‘occhio pigro’, vale a dire l’occhio che non vede bene anche se non ha difetti morfologici, le esercitazioni da fare sono più complesse e durano per un periodo di tempo più lungo. Il problema può colpire fino a due persone su 100 e finora non c’erano altri trattamenti disponibili se ad essere colpiti erano bambini d’età superiore ai nove anni.
Il nuovo trattamento costerà 1.000 dollari nei casi di miopia lieve, 2.500 dollari per chi ha l’occhio pigro. NeuroVision valuta nell’80% le probabilità di successo del trattamento. È possibile però che il cervello dimentichi quanto imparato? Ebbene, secondo quanto è emerso dai trial clinici, dopo due anni dal trattamento i risultati sono stati mantenuti.
Maggiori info su http://www.neurovision.com.sg
Probabilmente si può risparmiare anche qualcosa usando photoshop  ;)

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