Se posso... mia sorella è del settore e vi assicuro che davanti a un "professione curiosa", in un'azienda come la sua, si fanno 4 risate girandosi via mail il curriculum in questione come fosse una barzelletta.
Non dipende solo dall'azienda ma anche da chi si occupa della selezione del personale.
Se l'azienda ha un sito, fateci un giro e poi calibrate il CV: se usano termini inglesi altisonanti, parlano di competenze, affidabilità e serietà, allora eviterei qualsiasi trovata creativa, frase ad effetto o cose simili.
Out quasi sempre le foto da book, con il gattino, mentre si fa bungee jumping ecc.
Vedo tre possibili soluzioni
L'azienda "giacca e cravatta", orientata alle competenze, all'affidabilità, alla competitività e alla gerarchia.
L'azienda "camicia", più liberale e democratica. Contano ancora i risultati ma una buona capacità relazionale è vista molto positivamente.
L'azienda "polo", dove contano molto creatività, leggerezza e anche humor: ad esempio un'azienda che si occupa di intrattenimento.
IMHO le dimensioni dell'azienda contano relativamente.