Home » Seduzione » Abilità Sociali: le donne partono in vantaggio

Abilità Sociali: le donne partono in vantaggio

concetto-astratto-di-uguaglianza-di-genere-33422237

Vuoi conoscere un segreto chiave del gioco di come si conoscono e si incontrano uomini e donne?
Le donne praticano e si preparano per questa competizione da quando sono piccole e, sorpresa sorpresa, si comportano in modo sprezzante con quegli uomini che rifiutano il ruolo che gli è stato assegnato.
Incredibile ma vero. La maggior parte delle donne investe innumerevoli ore per prepararsi alla guerra dei sessi… capelli, trucco, stile e look, vestiti, ecc. Fanno fuori metà dello stipendio in qualcosa che sognano possa renderle più attraenti agli uomini.
La maggior parte dei ragazzi invece investono il minimo sforzo per rendersi più attraenti per le donne… tranne forse cercare di stare il più vicino possibile alla moda del momento. La maggior parte sceglie quindi di spendere soldi e tempo nello sport o negli hobby personali. Questo perchè molte figure maschili che riteniamo attraenti nella società hanno in comune la bellezza e i soldi, e senza queste cose i funzionamenti della mente femminile sono totalmente impenetrabili… Quindi perchè perderci del tempo?
Sei nella inconscia incompetenza… Ma questo fase dura poco perchè questa lacuna di conoscenza ritorna indietro rapidamente…  Quando? Quando approcciamo una donna: *qui* viene fuori la nostra orribile incompetenza! In quel momento SAI di non saperlo fare.
Le donne hanno studiato i ragazzi da quando erano adolescenti. Mentre noi giocavamo alla playstation e ai calci di rigore, si riunivano e facevano dei dibattiti sulle strategie di flirting con le loro amiche, scoprendo come il loro linguaggio del corpo funzionasse su tutti i ragazzi carini, ecc. In altre parole, stavano facendo qualche “sforzo” per capire il processo! Hanno imparato come giocare al gioco della seduzione dalla loro unica prospettiva femminile, e sono diventate sempre PIU’ BRAVE ogni giorno che passava.
Non solo la nostra mancanza di conoscenza ci mette in netto svantaggio… ma fa cadere le ovaie anche a molte donne. Questo è specialmente vero con le donne che hanno avuto molteplici approcci e affinato MOLTISSIMO le loro abilità ad altissimi livelli. Odiano i ragazzi che tentano di nascondere le loro vere intenzioni attraverso un incontro o un processo seduttivo. Possono intuire un impostore da molto lontano in una stanza affollata, fidati.
Vedi adesso perchè solitamente non si capisce cosa vogliono le donne dagli uomini? Non puoi essere bravo in qualcosa in cui non hai messo il minimo sforzo per praticarlo! Non bisogna vergognarsi per nessuna di queste lacune: l’arte della Seduzione NON è una cosa che naturalmente tutti hanno, dobbiamo sforzarci di osservare le donne e cercare di capire realmente come reagiscono al nostro modo di presentarci come uomini. E ora arriva la parte difficile… dobbiamo IMPARARE DAL NOSTRO FEEDBACK (anche errori!) e fare gli appropriati cambiamenti nel nostro comportamento per i risultati che vogliamo ottenere.
Qui è dove un mucchio di ragazzi fa un errore stupido. Imparare? Cambiare? Bleah! Questo perchè siamo fondamentalmente pigri per natura, vogliamo solo imparare il più velocemente possibile un qualche tipo di “mossa magica” che lavori al posto nostro (che ha funzionato almeno una volta) e farla funzionare FINO ALLA MORTE. Sperando che con la ripetizione si modifichino i nostri comportamenti basandoci su quello che vediamo, sentiamo e… tutte le altre cose che FUNZIONANO!
Bene, questo approccio potrebbe valere ORO per i ragazzi “ok” che hanno delle qualità attraenti naturali… una faccia carina, un corpo atletico, qualche lato della personalità che attrae le donne… ma ci sono molti uomini normali o timidi che hanno una lacuna nella naturale abilità di conoscere le donne semplicemente perchè non riescono a sviluppare nessun flirt. Per “questi”, l’itinerario migliore per raggiungere il successo è imparare COME GENERARE ATTRAZIONE e come gestirla attraverso schemi semplici e chiari per arrivare infine all’ultima delle 4 fasi dell’apprendimento.

Rispondi